Torna per il secondo anno consecutivo “The Good Farmer Award”, il primo premio in Italia interamente dedicato agli agricoltori biologici rigenerativi. L’iniziativa è promossa dal Gruppo Davines in collaborazione con la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, uno dei principali centri di ricerca italiani in tema di green economy.
L’obiettivo del premio è promuovere un nuovo modello agricolo fondato sui principi dell’agroecologia, della rigenerazione del suolo e della sostenibilità delle filiere agroalimentari. Un’occasione concreta per valorizzare chi, già oggi, mette in pratica una visione di agricoltura innovativa e rispettosa degli equilibri naturali.
Il contest prevede due vincitori che riceveranno ciascuno un contributo di 10 mila euro per investimenti in attrezzature aziendali o interventi volti a migliorare e ampliare le pratiche agroecologiche già avviate.
C’è tempo fino alle ore 18.00 del 25 luglio per presentare la candidatura. Il bando si rivolge in particolare a giovani agricoltori e imprenditori agricoli che operano nel rispetto dell’ambiente e della salute del suolo.
Per partecipare è necessario dimostrare di adottare almeno tre strategie di agricoltura biologica rigenerativa tra cui: rotazione colturale, minimo disturbo del suolo, uso di fertilizzanti organici, coltivazione associata di alberi e colture o pascoli, colture di copertura (come leguminose), pacciamatura del terreno (con foglie, paglia o altri materiali naturali).
Oltre alle aziende agricole, il bando è aperto anche alle aziende agro-zootecniche che dimostrino attenzione al benessere animale e all’integrazione tra allevamento estensivo e agroecosistema. Un esempio? L’impiego del letame come concime naturale e il recupero di sottoprodotti vegetali per l’alimentazione.
La forza del premio sta nel valorizzare sistemi agricoli integrati che imitano i processi ecologici naturali e ne sfruttano le interazioni benefiche. È un riconoscimento al lavoro di chi crede in un’agricoltura più sana, più resiliente e più equa, capace di rigenerare la terra e costruire un futuro sostenibile.
Per info e candidature: www.fondazionesvilupposostenibile.org

