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Piante officinali biologiche: approvati i progetti di ricerca finanziati dal Masaf

Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha approvato la graduatoria dei progetti di ricerca per lo sviluppo delle colture di piante aromatiche e officinali biologiche, selezionati nell’ambito dell’Avviso pubblico dello scorso 22 luglio. L’iniziativa rientra nel quadro delle azioni previste dal Fondo per lo sviluppo delle colture di piante aromatiche e officinali biologiche, istituito con la legge di bilancio 2022 (art. 1, comma 865) e sostenuto dal Piano d’azione nazionale per la produzione biologica e i prodotti biologici 2024-2026.

L’obiettivo della misura è promuovere la ricerca e l’innovazione in un comparto che unisce biodiversità, valore economico e sostenibilità ambientale, favorendo l’introduzione di nuove tecniche agronomiche e modelli di trasformazione pienamente compatibili con i principi del biologico.

Il decreto, firmato dalla Direttrice generale Eleonora Iacovoni, approva la graduatoria definitiva elaborata dalla Commissione di valutazione istituita lo scorso settembre. Due i progetti ammessi a finanziamento:

  • “Innovazione nella coltivazione biologica dello zafferano e nella trasformazione e valorizzazione di diverse piante officinali” (UNAQ – BIO.ZA.FF), con una spesa ammessa di 290.000 euro e un contributo pari a 275.500 euro;
  • “Nuovo modello agronomico in biologico per la produzione di composti fenolici bioattivi e loro caratterizzazione biochimica in Populus nigra” (UNITUS – FENPOP), con una spesa ammessa di 289.000 euro e un contributo di 274.450 euro.

I due progetti si concentrano rispettivamente sull’ottimizzazione delle tecniche colturali e di trasformazione dello zafferano e delle piante officinali, e sulla valorizzazione dei composti fenolici di origine vegetale, con potenziali applicazioni nei settori cosmetico, farmaceutico e nutraceutico.

Con questo intervento, il Masaf conferma la volontà di rafforzare la filiera delle piante officinali biologiche, un segmento in crescita che contribuisce alla diversificazione delle produzioni agricole e alla competitività sostenibile dei territori rurali italiani.