Trecento ettari di frutteti bio e tanta voglia di crescere.Un patrimonio importante, ma che per consolidarsi ha bisogno di innovazione, organizzazione e una comunicazione più diretta con i consumatori. Da queste esigenze è nata la Rete Bio Mela FVG, frutto dell’impegno di sei produttori esperti che per oltre un anno hanno lavorato insieme per costruire un progetto comune.
La rete punta a sperimentare nuove varietà e tecniche di coltivazione, ma anche a migliorare i processi di trasformazione e commercializzazione, aprendo la strada ad altre specie frutticole da integrare nell’offerta bio regionale.
Oltre alla ricerca, la Rete punta su un obiettivo concreto: attrezzarsi per competere anche nei mercati più complessi. È in fase di realizzazione un impianto efficiente per selezionare, calibrare e pulire la frutta, pensato per servire anche la ristorazione collettiva scolastica.
Un passo avanti decisivo per garantire qualità costante, ridurre gli sprechi e valorizzare il lavoro dei produttori locali.
La Rete Bio Mela FVG è aperta alla partecipazione di tutti i frutticoltori bio regionali interessati a condividere valori di qualità sensoriale, ambientale ed etica.
Il progetto ha ricevuto anche il supporto dell’Assessorato regionale, che finanzierà i primi investimenti in attrezzature per la lavorazione e valorizzazione della frutta.
Uno degli obiettivi consiste nel poter fornire direttamente scuole, mense e rivendite specializzate significa avvicinare i cittadini ai prodotti biologici locali e contribuire all’educazione alimentare delle nuove generazioni.

